E’ tempo di tartufi in Umbria nelle terre del Castello di Petroia

Tempo di tartufi nel Castello millenario di Petroia con l’esperto cavatore e il suo cane Stella, gli ospiti del Castello di Petroia (PG) dal 2 giugno 2019 vanno alla ricerca del prezioso fungo tra i 300 ettari di vegetazione che avvolgono lo storico maniero.

È vicino agli alberi di roverella, leccio, nocciolo, cerro e quercia, i quali rendono rigogliose le valli che circondano il millenario Castello di Petroia (PG), che crescono i tartufi dell’Umbria, preziosi funghi custoditi dalla natura ricca di biodiversità che avvolge il maniero in cui è nato Federico da Montefeltro. Un territorio che per clima, morfologia del terreno e abbondanza di piante da tartufo è perfetto per le attività di ricerca.

Dal 2 giugno al 31 agosto 2019 e dal 2 ottobre al 22 dicembre 2019, gli ospiti del Castello di Petroia diventano cavatori di tartufo, sperimentando da protagonisti la raccolta del re dei boschi con la guida di Cesare, e l’insostituibile fiuto di Stella, una bellissima Kurzhaar. La ricerca delle tartufaie avviene tra i 300 ettari di vegetazione che avvolgono la collina su cui si erge la storica fortezza, percorrendo gli antichi sentieri che si inoltrano nella tenuta. Poi i tartufi vengono affidati alle mani esperte dello Chef Walter Passeri, il quale ne esalta le qualità e i sapori, preparando deliziose ricette, servite per cena alla tavola del ristorante “Sala degli Accomandugi”.

La “caccia al tartufo” per 2 ore nelle valli del Castello di Petroia, con cena completa di 4 portate e vini DOC umbri abbinati è al prezzo di 80 euro a persona.

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