Il mio viaggio in Giappone: un mondo di colori e gentilezza

Di Lucia Arezzo

Sono rientrata a Milano da due settimane e già il Giappone mi manca… mi mancano i suoi colori, le persone gentili, i treni puliti e ordinati, i bambini in divisa..il viaggio più bello e importante della mia vita…..

Arrivati a Tokyo sei catapultato dentro un film dove vivono in parallelo palazzi pieni di luci e ologrammi e il silenzio, il silenzio dei templi, della preghiera, delle risate appena accennate…..a Tokyo, a dispetto dei suoi  13 milioni di abitanti, regna il silenzio.

Oltre ai grattacieli e ai centri commerciali di 30 piani ci sono  mini appartamenti e una sfilza di templi… insomma un posto magico.

Ma la magia non risiede solo nei luoghi, ma anche e soprattutto nelle persone … mi ha stupita e ammaliata la gentilezza dei giapponesi ; per questo popolo la normale cortesia è davvero sentita, dal luogo di lavoro in casa o per strada, è un dovere essere gentili, il rispetto per l’altro diventa un atteggiamento concreto e ovvio .

Un atteggiamento che vale sia tra i giapponesi che con gli stranieri … nessuno mai vi abbandonerà per strada, con una cartina in mano senza aiutarvi ….

I giapponesi fanno la fila in modo educato, ti chiedono scusa se ti sfiorano, ti senti sicuro e il turista (raro) è rispettato; i bambini hanno tutti la divisa e vanno a scuola da soli .

È l’unico posto al mondo dove i bagni pubblici sono pulitissimi e non a pagamento, anche nelle stazioni metropolitane, e stranamente non è caro come sembra.

Un altro elemento che mi ha particolarmente avvicinata alla cultura giapponese è stata la spiritualità, una spiritualità fatta di gesti e silenzi: prima di accedere al tempio bisogna purificarsi lavando le mani e la bocca , si getta una moneta e si suona il gong.

E la cucina ? Unico neo di questo viaggio … almeno per me, ma so che tanti non saranno d’accordo… sushi, polpette di piovra, la marmellata di fagioli rossi ( Ankoi), il gelato al sesamo nero o i Melon Pan…. sono sapori molto diversi dai nostri, quindi troverete in rete pareri discordanti in merito, comunque consiglio di provare ciò che più attira il vostro palato: paese che vai, usanza che trovi si dice .. no?.


A due settimane di distanza dalla fine del mio splendido viaggio ( 8 giorni passati tra Tokyo,  Kyoto e Nara), non saprei dirvi cosa ho amato maggiormente del Giappone, credo sia un’insieme di cose …. sicuramente il loro modo vivere, la spiritualità, il contrasto tra la modernità di Tokyo e la tradizione di Kyoto, i parchi perfetti pieni di fiori,  … tutto questo e molto di più….

È un luogo così diverso che non può non affascinare, che non si può dimenticare….

I miei consigli per un viaggio perfetto:
concedetevi almeno 15 giorni di vacanza ( 8 sono davvero pochi anche solo per vedere Tokyo);
prenotate precedentemente il Japan Rail Pass ( preferibilmente sul sito ufficiale), non è possibile acquistarlo in Giappone procuratevi un pocket wi fi o una sim giapponese;
il Giappone non è caro, ma non sono molto utilizzate le carte di credito, meglio avere con sé un po’ di contanti;
non serve affidarsi ad agenzie, potete fare tutto da soli con un pò di impegno e leggendo in rete info sul viaggio e…..

Buon viaggio in Giappone !!!

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