Losanna: esotico set dei Giochi Olimpici coreani e romantica meta di primavera

Dinamica e romantica, l’accogliente capitale del Cantone del Vaud è una meta ideale per respirare il clima dei Giochi Olimpici invernali e per crogiolarsi in una dimensione placida e distesa. Complice di tante autentiche scoperte, in ogni stagione dell’anno.

I giochi di Pyeongchang “live” al Museo Olimpico
Fino al 25 febbraio il Museo Olimpico di Losanna – l’unico riconosciuto dal CIO, il Comitato Olimpico Internazionale, che ha sede a Losanna per volontà di Pierre De Coubertin, e quarto museo più visitato della Svizzera – , offre l’emozione unica di seguire live, su grande schermo, le cerimonie dei Giochi Olimpici invernali coreani, le dirette delle gare (riproposte anche in differita), così come assistere a spettacoli, partecipare a laboratori per adulti e ragazzi dedicati a tradizioni, musica, balli mascherati e danze popolari, letture di fiabe e storie del paese asiatico. O ancora indossare un Hanbok, il costume tradizionale coreano, per visitare la mostra temporanea sulla storia del paese.

La Corea è anche tema di un menu servito al TOM Café (acronimo di The Olympic Museum n.d.r) che il 17 e 18 febbraio, nel weekend del Capodanno orientale, propone un brunch coreano. Il calendario degli incontri in programma al Museo Olimpico è consultabile sul sito. www.olympic.org/museum

Losanna è sempre più vicina e facilmente raggiungibile: a chi predilige viaggi in auto e bus, si ricorda che è nuovamente agibile il Tunnel del Gran San Bernardo. Da qui la strada internazionale scende agevolmente in Svizzera e, a Martigny, si immette nella A9 che in meno di un’ora porta a Losanna (70 km circa).

Collegata direttamente a Milano più volte al giorno da comodi treni (3.5 ore di viaggio), dallo scorso dicembre la Capitale del Cantone del Vaud è anche più facilmente accessibile per i viaggiatori che provengono da Arezzo e Firenze, grazie a nuovi collegamenti Frecciarossa che raggiungono Milano nelle prime ore del mattino consentendo così migliori coincidenze.

Ideale e particolarmente vantaggiosa, è poi l’offerta di Trenitalia e FFS Promo San Valentino 2×1, acquistabile fino al 25 febbraio per viaggi 1° e 2° classe programmati fino al 28 del mese, a bordo di Eurocity in partenza da Milano, Como, Stresa e Gallarate. I biglietti (due al prezzo di uno) sono acquistabili in pre–vendita entro 3 giorni prima della data di partenza. www.trenitalia.com/tcom/Altri-treni/Promo-2×1-Italia-Svizzera

Che sia per un weekend da dedicare ai primati dei campioni Olimpici, o una fuga a due in occasione di San Valentino, febbraio è il mese ideale per trascorrere qualche giorno a Losanna o per programmare soggiorni in occasione di Pasqua (1° aprile) o dei Ponti del 25 aprile e 1°maggio.

In quanto ai forfait in hotel, a dispetto dei luoghi comuni che vogliono la Svizzera una meta cara, ecco alcune soluzioni week end dai prezzi interessanti. Da ricordare che tutte le offerte prevedono l’utilizzo gratuito della Lausanne Transport Card (trasporti pubblici gratuiti e altre riduzioni in musei, boutique, attrazioni turistiche), ed escludono la tassa di soggiorno.

Moderno e funzionale, sulle rive del lago e a due minuti dal capolinea della metropolitana M2, l’Hotel Mövenpick Lausanne, propone un forfait Olimpico, comprensivo di un pernottamento in camera vista lago con prima colazione a buffet, uso di Internet, un ingresso al Museo Olimpico, accesso libero alla sala fitness. A partire da CHF 108.- a persona in camera doppia.

Sulle rive del lago, a 5 minuti dalla stazione e a due passi dal Museo olimpico, l’Hotel Aulac*** propone un pernottamento in camera confort con prima colazione a buffet, WIFI, un ingresso al Museo Olimpico. A partire da CHF 79.- a persona, in camera doppia.

Lo stesso hotel, il cui ristorante Le Pirate è molto apprezzato dai buongustai, propone pacchetti con un pernottamento e una cena a base di pesce di lago a partire da CHF 114.50 a persona.

L’elenco degli hotel e delle offerte è consultabile sul sito www.lausanne-tourisme.ch
2018: omaggio alla cultura.

Nonostante le sue limitate dimensioni, Losanna è un riconosciuto crocevia internazionale e una città dove la cultura è di casa. Non a caso vanta oltre venti musei e grandi festival che di stagione in stagione mettono in luce le più diverse espressioni artistiche. Temi che nel 2018 sono il fil rouge della sua offerta turistica.
Ricca e variegata l’agenda delle mostre primaverili in programma in alcune delle più prestigiose istituzioni museali di Losanna.

La Fondation de l’Hermitage, fino al 21 maggio, ospita l’originale mostra Pastelli. Dal XVI al XXI secolo incentrata sull’uso del pastello in cinque secoli di storia dell’arte. Un centinaio le opere esposte, di collezioni pubbliche e private svizzere, tra fra le quali lavori di Federico Barocci, Jacopo Bassano, Rosalba Carriera, Delacroix, Claude Monet, Alfred Sisley, Manet, Joan Miró, Pablo Picasso, Paul Klee. www.fondation-hermitage.ch

La Collection de l’Art Brut, realtà unica nel suo genere nata dal lascito del francese Jean Dubuffet alla città di Losanna di opere nate nel disagio, ai margini del mondo dell’arte tradizionale, fino al 29 aprile ospita la 3a Biennale di Art Brut, curata dall’attore e regista Gustavo Giacosa. Tema di questa edizione, il Corpo interpretato, analizzato attraverso disegni, fotografie, sculture e disegni tratti dai fondi del museo che rivelano i rapporti e le esperienze che i singoli autori hanno avuto con il proprio corpo, per alcuni prigione in cui rifugiarsi, per altri fonte di energia, di ricerca per trovare la propria identità.

Fino al 17 giugno, sempre la Collection de l’Art Brut dedica una mostra – la prima in una istituzione museale- alle opere del tedesco Ernst Kolb (1927-1993), il “Cittadino Kolb”, curioso di tutto ed eclettico, che su programmi di concerti, menu del giorno, presentazioni di mostre annotava, disegnava, raffigurava le sue inquietudini. “Scarabocchi” dal tratto energico, fatti a penna, riscoperti e messi in luce dal pittore e scultore Uli Lamp e dallo scrittore Rolf Bergmann che ha pubblicato due libri su di lui, tra cui una biografia dettagliata. www.artbrut.ch

*Al Musée de l’Elysée, fino al 6 maggio, La bellezza delle linee mette in risalto alcuni capolavori della storia della fotografia della prestigiosa Collezione americana Sondra Gilman e Celso Gonzalez-Falla. Una raccolta di 1500 immagini dei Maestri della fotografia del XX e del XXI secolo, fra i quali fiurano Berenice Abbott, Robert Adams, Walker Evans, Vik Muniz, Man Ray o ancora Lee Friedlander. www.elysee.ch

Primavera 2018 – Eventi da annotare e non mancare
13-21/04/2018
36° Cully Jazz Festival sonorità e ritmi da tutto il mondo. www.cullyjazz.ch
28–29/04/2018
37° Les 20KM de Lausanne una gara popolare coinvolgente che impegna, su distanze diverse, migliaia di adulti e ragazzi. www.20km.ch
24–29/04/2018
72° Tour de Romandie una delle classiche del Grand ciclismo internazionale, che anticipa di poche settimane il Giro d’Italia e il Tour de France. www.tourderomandie.ch 19 – 21.05.2018
2° Miam Festival in Place de la Riponne, uno degli appuntamenti più “giovani” di Lausanne à Table all’insegna di convivialità e piacevoli incontri con il meglio dell’offerta gastronomica losannese: artigiani, produttori, ristoratori, vignaioli animano degustazioni e laboratori per grandi e piccini. www.lausanneatable.ch
Caves Ouvertes Vaudoises possibilità di gite fuoriporta per visitare le Cantine del Cantone del Vaud. www.region-du-leman.ch/fr/P16292/caves-ouvertes-vaudoises-2018
1–2/06/2018
Caves ouvertes en ville. Nell’ambito di Lausanne à Table, festival gourmand dedicato ai prodotti del territorio, in programma da giugno fino all’autunno, apertura delle cantine in città www.lausanneatable.ch

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